Rubinetti solidali

Valorizzare la risorsa locale acqua potabile

"Rubinetti solidali" è una proposta rivolta alle botteghe, che si pone in alternativa allo smodato consumo dell'acqua in bottiglia e al conseguente impatto ambientale.
Nasce da una collaborazione di AQ system con la ONG CISV di Torino e l'Ecoistituto del Piemonte, come progetto di consumo responsabile mirato a valorizzare l'acqua potabile, attraverso l'acquisizione di sane e semplici abitudini e con l'eventuale ausilio di tecnologie appropriate sia per il risparmio idrico sia per la filtrazione al punto d'uso, al fine di migliorare il gusto dell'acqua potabile, solitamente ben controllata, sicura ed economica.

Il progetto ha iniziato a svilupparsi, alcuni anni fa, grazie alla collaborazione tra alcune botteghe di commercio equo e solidale, gli Empori e la Libera Università di Alcatraz, il gruppo di appoggio torinese del Contratto mondiale sull'acqua, e il contributo di Mag 6 e Mag 4, con lo spirito di allargare e sviluppare la ricerca di alternative orientate al "consumo consapevole".

Contemporaneamente si vuole porre l'attenzione sulle esigenze di coloro che oggi soffrono la fame e la sete a causa dei processi di mercificazione delle risorse locali in atto in tutto il mondo. "Rubinetti solidali" sostiene anche un programma di cooperazione sull'acqua in Burkina Faso promosso dal CISV di Torino.

L'acqua potabile dei nostri acquedotti è una preziosa risorsa locale che deve essere tutelata e valorizzata, a maggior ragione se si pensa che l'acqua in bottiglia, di cui l'Italia è il primo consumatore al mondo, è l'emblema della mercificazione dell'acqua nel mondo ricco, con le solite multinazionali (vedi la Guida al consumo critico) che sfruttano il gran numero di sorgenti presenti sul nostro territorio.